Pecche'?

In Italia c’è appena stata un’inchiesta che ha stabilito come, nei locali della movida milanese, girasse una sorta di rete di escort di lusso, impiegate soprattutto da sportivi, calciatori e altri milionari di passaggio.
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In Italia c’è appena stata un’inchiesta che ha stabilito come, nei locali della movida milanese, girasse una sorta di rete di escort di lusso, impiegate soprattutto da sportivi, calciatori e altri milionari di passaggio.

Che il pensiero magico sia molto diffuso in politica non è certo una scoperta dell’ultima ora. Non c’è quindi nulla di cui stupirsi se, a intervalli regolari, saltano fuori parole o formule che non significano assolutamente niente, e tuttavia vengono trattate come se indicassero qualcosa di concreto. Il meccanismo è sempre lo stesso: si pronuncia un termine, lo si ripete abbastanza a lungo, e a quel punto tutti si comportano come se dietro ci fosse una realtà ben definita.

So che ormai si parla di “allarme” perché la partecipazione sui social network sarebbe sparita. In realtà, il trucco è semplice: tolti i bot e il famigerato “algoritmo” — che è una specie di grande teatro delle relazioni umane, ma senza esseri umani — resta il fatto che la maggior parte dei post sui grandi social non arriva più da persone in carne e ossa.

Fare gli esperimenti culturali mi è sempre piaciuto, fin dai tempi in cui mi inventai la storia dell’olio di colza per motori diesel. Stavolta ho fatto un altro esperimento, e i dati che ne sono usciti sono interessanti.

Lavorando a un progetto legato alla sovranità europea, sto cominciando a capire in che modo la UE si stia muovendo su questo fronte. E la direzione, in linea di massima, mi piace; ma solo fino a un certo punto. Prima di poter articolare una critica comprensibile, però, è necessario introdurre una distinzione fondamentale, che di solito viene completamente ignorata: quella tra innovazione e modernizzazione.

È difficile prendere sul serio i piagnistei sul prezzo del petrolio, italiani o tedeschi che siano, se facciamo finta che l’auto elettrica non esista. Non perché l’elettrico sia la soluzione universale a ogni problema di mobilità, ma perché almeno per la categoria “cittadino medio che si lamenta del pieno” la tecnologia oggi c’è, è matura, ed è perfino banale da capire: sposti il costo dal distributore alla bolletta.